Sara Colletti
Biologa Nutrizionista
2026
Portfolio Personale
Nutrizione con focus in disturbi del comportamento alimentare
· Benessere ormonale femminile · Nutrizione personalizzata
About Me
Sara Colletti
La mia formazione nasce da un percorso personale di ricerca del colpevole. Ho cercato a lungo qualcosa da incolpare: un alimento, un’abitudine, una mancanza di disciplina.
Ho compreso nel tempo che il colpevole non esiste. Esiste invece l’equilibrio: non come punto di arrivo, ma come modo di vivere il rapporto con il cibo e con il proprio corpo.
Questa comprensione ha orientato le scelte che hanno caratterizzato il mio percorso: la scelta degli studi, il focus clinico, il modo in cui mi relaziono con chi si rivolge a me.
Non propongo diete.
Costruisco percorsi. La differenza è che una dieta parte da quello che mangi, un percorso parte da chi sei.
Visione
Professionale
Il rapporto con il cibo e con il proprio corpo merita di essere affrontato con una comunicazione accessibile, precisa e priva di stigma.
Questo vale tanto nel lavoro clinico diretto quanto nel modo in cui questi temi vengono trattati nel panorama professionale e pubblico. Esiste uno spazio, ancora largamente inoccupato nella nutrizione clinica italiana, tra il registro clinico distante e l’approssimazione che non ha basi scientifiche.
Uno spazio rigoroso nei contenuti e accessibile nel linguaggio, capace di nominare le esperienze delle persone senza patologizzarle. Nella pratica quotidiana questo si traduce in un approccio in cui il riconoscimento viene prima del cambiamento: un paziente che riesce a nominare con precisione quello che vive ha già fatto il passo più difficile.
“Il riconoscimento viene prima del cambiamento.”
• Profilo
Biologa nutrizionista, laureata in Scienze dell’Alimentazione e Nutrizione Umana presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma, con laurea triennale e magistrale. Lavoro su tre aree tra loro integrate: nutrizione con focus in disturbi del comportamento alimentare, benessere ormonale femminile, nutrizione personalizzata in ottica preventiva.
L’esperienza diretta presso il reparto di obesità ed endocrinologia del Policlinico Campus Bio- Medico, che ha incluso la valutazione di pazienti con disturbi del comportamento alimentare, ha reso concreta la connessione tra assetto ormonale, metabolismo e rapporto con il cibo che orienta il mio approccio.
Sono precisa, diretta, e non utilizzo giri di parole quando una situazione può essere descritta con chiarezza.
• Metodo di lavoro
Un percorso inizia da una domanda che non è quella che ci si aspetta. Non “cosa mangi”, ma “come stai quando lo fai”. Quello che una persona mangia racconta poco senza sapere chi è, come vive, cosa è diventato il cibo nelle sue giornate e perché.
L’approccio è sistemico: il corpo è un insieme in cui ormoni, metabolismo, abitudini, storia personale e stato emotivo interagiscono in modo continuo. Nessuna di queste dimensioni può essere trascurata senza compromettere l’efficacia e la tenuta del percorso nel tempo.
01 Riconoscere
Anamnesi approfondita delle abitudini alimentari, dello stile di vita e della storia personale con il cibo. Prima di costruire qualcosa è necessario conoscere la persona nella sua interezza.
02 Costruire
Definizione di un percorso su misura, costruito sui ritmi, le abitudini e la storia di quella persona. Un piano che le assomigli e che per questo possa portare avanti.
03 Ritrovare
l’obiettivo è ritrovare un equilibrio con il cibo e con il proprio corpo che diventi naturale nel tempo, integrato nelle giornate reali.
Principi Clinici
Nessun alimento è sbagliato
La classificazione moralizzante degli alimenti è clinicamente controproducente, in particolare in ambito DCA. Il frame è comprendere come il corpo di quella persona risponde a ciò che introduce, nel suo contesto di vita.
Il problema alimentare come segnale
Quando il rapporto con il cibo è disturbato, il cibo è raramente il problema reale. Il percorso lavora sulla punta visibile riconoscendo la struttura sottostante, e attiva il supporto di altri professionisti quando la situazione lo richiede.
Prevenzione come pilastro
Intervenire prima che si sviluppino patologie conclamate è parte integrante del metodo. I segnali di squilibrio vengono riconosciuti e nominati precocemente, anche in assenza di una diagnosi formale.
Approccio
evidence-based
Ogni scelta clinica si fonda su letteratura scientifica verificabile.
Nessuna soluzione rapida
La promessa di risultati immediati è clinicamente infondata ed eticamente problematica. I percorsi sono costruiti per essere sostenibili. Chi non può mantenere un cambiamento nel lungo periodo non dovrebbe iniziarlo nel breve.
Lavoro in ecosistema multidisciplinare
Il mio intervento è spesso parte di un percorso di cura più ampio. Una professionista che riconosce dove finisce la propria competenza e indica la figura giusta nel momento giusto non è meno capace, è più affidabile.
Collaboro con psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, medici di base, ginecologi ed endocrinologi.
Mi rendo disponibile al confronto clinico con i colleghi referenti ogni volta che la situazione lo rende utile.
PERCORSI
Aree di intervento
Lavoro su tre aree principali, tra loro connesse nella pratica clinica.
Nutrizione con focus in disturbi del comportamento alimentare
A chi si rivolge
Persone che vivono o hanno vissuto un disturbo del comportamento alimentare: anoressia nervosa, bulimia nervosa, Binge Eating Disorder, ARFID, presentazioni atipiche o sottosoglia clinicamente significative. Il Binge Eating Disorder e le nuove manifestazioni dei DCA sono un’a- rea di aggiornamento clinico recente e specifico.
Il lavoro
Il percorso nutrizionale in ambito DCA non è la costruzione di un piano alimentare. È un lavoro sulla relazione con il cibo: come viene vissuto, che significato ha assunto, quali schemi di pensiero genera. La com- ponente tecnica, tra cui il ripristino di pattern alimentari funzionali, è parte del percorso.
Il coordinamento
Nei casi DCA il lavoro nutrizionale è quasi sempre parte di un tratta- mento multidisciplinare. Collaboro con psicoterapeuti e psichiatri sul piano della progressione clinica. Non avvio un percorso nutrizionale intensivo in assenza di supporto psicologico quando la situazione lo richiede.
Benessere ormonale
A chi si rivolge
Persone che presentano alterazioni ormonali o metaboliche influen- zate da alimentazione, composizione corporea, stile di vita e abitudini quotidiane Il percorso può riguardare condizioni come irregolarità del ciclo mestruale, PCOS, disfunzioni tiroidee, insulinoresistenza, alterazioni del peso, menopausa, fertilità, stanchezza persistente, cambiamenti della composizione corporea, effetti metabolici legati a terapie ormonali o fasi di transizione fisiologica.
Il lavoro
Il lavoro nutrizionale si concentra sulla costruzione di un piano alimentare sostenibile, personalizzato e coerente con il quadro clinico della persona. L’obiettivo è supportare il metabolismo, migliorare la gestione dell’energia, favorire una migliore risposta dell’organismo e accompagnare il paziente verso abitudini più stabili nel tempo.
Il coordinamento
Quando il quadro lo richiede, il percorso nutrizionale può integrarsi con il lavoro di altre figure sanitarie, come endocrinologi, ginecologi, andrologi, medici di base o altri specialisti coinvolti. Questa impostazione favorisce un percorso coerente con diagnosi, terapie in corso, obiettivi clinici e bisogni individuali.
Nutrizione personalizzata e prevenzione
A chi si rivolge
Chiunque abbia il bisogno o anche solo il desiderio di avviare un percorso nutrizionale personalizzato, anche in assenza di una condizione clinica diagnosticata. Include anche persone con un rapporto non equilibrato con l’alimentazione che beneficierebbero di un intervento preventivo prima che si sviluppi un quadro clinico definito.
Il lavoro
Piani costruiti sulla storia e sulle abitudini della persona, non su schemi standardizzati. L’obiettivo non è la trasformazione estetica: è la costruzione di un rapporto con il cibo sostenibile nel tempo. I segnali di squilibrio vengono riconosciuti e affrontati precocemente.
Lavorare insieme
Questa sezione descrive il processo quando un collega decide di inviare un paziente e come si sviluppa la collaborazione durante il percorso. La chiarezza su questi aspetti è la condizione per costruire relazioni professionali che funzionino nel tempo.
Il processo di invio
1
Prima di inviare un paziente non è necessario un briefing formale. Un messaggio o una mail con il nome della persona e il contesto sintetico è sufficiente per iniziare. Se la situazione è clinicamente complessa, sono disponibile per un confronto telefonico preventivo.
2
La persona inviata riceve una pre-consulenza gratuita di quindici minuti. In quella conversazione valuto se sono la figura giusta per quella situazione, e la persona capisce come lavoro. Se la risposta è positiva da entrambe le parti, il percorso inizia. Se non lo è, lo dico con chiarezza e, se posso, suggerisco un’alternativa.
3
Durante il percorso mi coordino con il collega referente nei momenti in cui il confronto è clinicamente rilevante, in particolare nelle fasi in cui la comunicazione tra professionisti aggiunge valore alla cura. Non condivido informazioni senza consenso esplicito del paziente.
4
Se nel corso del percorso emerge la necessità di un supporto che va oltre l’ambito nutrizionale, lo comunico direttamente alla persona e, quando appropriato, al collega referente. Il coordinamento è parte del lavoro.
Struttura operativa
Visite
Prima visita circa 60 minuti: anamnesi e definizione del percorso. Follow-up circa 30 minuti.
Modalità
I percorsi si svolgono principlamente in presenza. Per situazioni specifiche è possibile valutare la modalità ottimale durante la pre-consulenza.
Per un primo contatto o per inviare un paziente:
Email: saracolletti.nutrizionista@gmail.com
Telefono: +39 352 08 98 712
Pre-consulenza disponibile su appuntamento concordato via email o telefono.
Rispondo personalmente a ogni messaggio, di norma entro 48 ore.
FORMAZIONE
Percorso e competenze
Laurea Magistrale
Scienze dell’Alimentazione e Nutrizione Umana – Università Campus
Bio-Medico di Roma (dicembre 2022 – maggio 2025)
Laurea Triennale
Scienze dell’Alimentazione e Nutrizione Umana – Università Campus
Bio-Medico di Roma (ottobre 2019 – dicembre 2022)
Tesi
Triennale
Ricerca sperimentale sui meccanismi ormonali coinvolti nell’accumulo del tessuto adiposo in relazione al morfotipo. La connessione tra regolazione ormonale e composizione corporea è il filo che ha orientato tutto il percorso successivo.
Esperienza Clinica
Tirocinio
Professionale
Tirocinio Policlinico Campus Bio-Medico, Roma – novembre 2024. Inquadramento nutrizionale e metabolico di pazienti con sovrappeso, obesità e patologie endocrine. La valutazione di pazienti con disturbi del comportamento alimentare è stata parte esplicita del tirocinio. Ha consolidato la visione integrata tra nutrizione, assetto ormonale e metabolismo.
Progetto di ricerca
Università Campus Bio-Medico – dicembre 2023 / aprile 2025.
Ricerca sperimentale sulla relazione tra microbiota intestinale, abitudini alimentari e tossicità oncologica. Ha sviluppato competenze in statistica applicata, lettura critica della letteratura e comunicazione scientifica.
Educazione alimentare
Centro per la Salute dell’Anziano, Roma – novembre 2025.
Progettazione e conduzione di interventi su alimentazione e prevenzione in popolazione anziana. Ha rafforzato la capacità di adattare la comunicazione nutrizionale a target con esigenze specifiche.
Studio medico di base
Segretaria, Studio Medico Ciancio Francesco, Roma – dicembre 2023 / settembre 2024. Gestione del paziente, lettura di referti ematochimici, familiarità con farmaci e interazioni. Ha costruito comprensione concreta del funzionamento della medicina di base come ecosistema professionale.
Volontariato
Magliana 80, Roma – gennaio 2025 / in corso. Supporto a persone con problemi di tossicodipendenza: ascolto attivo, presenza relazionale, collaborazione nella gestione dei pasti. Ha rafforzato la capacità di lavorare in contesti di vulnerabilità e di costruire fiducia in situazioni emotivamente cariche.
Aggiornamento professionale
Corso ECM – Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione:
Binge Eating Disorder e Nuove Manifestazioni
Provider: DEA Formazione e Servizi · Ordine dei Biologi Lazio e Abruzzo
CONTATTI
Il primo passo
L’inizio non è un impegno. È una conversazione di quindici minuti.
*
Leggo io personalmente ogni messaggio. Rispondo con calma, perché voglio farlo bene.